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Terremoto di Ischia, il Paese deve saper affrontare una sfida storica ormai imprescindibile

Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli interviene sul terremoto che ha colpito Ischia, sottolineando la necessità di “intervenire speditamente con una epocale e straordinaria azione di prevenzione sul patrimonio edilizio”.

“Nella bellissima isola di Ischia un evento sismico di modesta rilevanza ha causato lutti, feriti e rovina. Anche questa volta – ha commentato il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - si tratta di un territorio a rischio sismico medio (Zona2) colpito da un tragico evento, come avvenne a fine '800 causando moltissime vittime. La storia si ripete ed è necessario intervenire speditamente con una straordinaria ed epocale azione di prevenzione”.

“Le norme tecniche (NTC), la puntuale analisi dei terreni (microzonazione sismica di 3° livello) e la recente normativa sulla classificazione sismica dei fabbricati esistenti (unitamente agli incentivi fiscali del Sisma Bonus) devono concorrere, nelle varie fattispecie a migliorare il grado di sicurezza del patrimonio edilizio esistente in modo da garantire la sicurezza dei cittadini”.

“Eventi sismici come quello registrato ieri sera non possono e non devono provocare tali danni alle persone e ai fabbricati. Lo Stato, il Paese, in tutte le sue declinazioni – conclude il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - devono rispondere prontamente a una sfida storica, sicuramente complessa, ma oramai necessaria e imprescindibile”.