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IL NUOVO CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI AL SERVIZIO DEL PAESE
Si è completato l’iter di insediamento del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati. Maurizio Savoncelli viene confermato nel ruolo di Presidente, Ezio Piantedosi assume l’incarico di Vice Presidente ed Enrico Rispoli è nominato Segretario 

Un mandato della durata di 5 anni è l’impegno che attende i neo componenti del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, ai quali - presso il Ministero di Giustizia – è stata ufficializzata la nomina che ne permette l’insediamento effettivo.

L’elezione di Maurizio Savoncelli, che ha svolto lo stesso ruolo anche nella passata consiliatura, è la prima riconferma. Ne seguono altre due, con incarichi diversi: Ezio Piantedosi come Vice Presidente e, con la qualifica di Segretario, viene nominato Enrico Rispoli. Entrambi erano in carica in precedenza: il primo come Segretario e il secondo quale Consigliere. Gli otto neo Consiglieri eletti sono Antonio Mario Acquaviva (prima Presidente del Collegio Provinciale di BAT - Barletta Andria e Trani), Luca Bini (prima Presidente del Collegio Provinciale di Varese), Paolo Biscaro (prima Presidente del Collegio di Venezia), Pierpaolo Giovannini (prima Presidente del Collegio Provinciale di Ferrara), Pietro Lucchesi (prima Presidente del Collegio Provinciale di Lucca), Paolo Nicolosi (prima Presidente del Collegio Provinciale di Catania), Bernardino Romiti (prima Presidente del Collegio Provinciale di Roma) e Livio Spinelli (prima Presidente del Collegio di Cuneo). 

“I futuri obiettivi sono chiari e condivisi con la nuova compagine – dichiara il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – oltre a confermare la volontà di restare dei protagonisti della filiera dell’edilizia 4.0 che ritiene prioritaria la rigenerazione urbana e l’efficienza energetica, vogliamo consolidare il nostro ruolo centrale e strategico nella gestione del territorio. Una competenza che ci permette di offrire allo Stato un contributo professionale specifico per rilevare le fragilità ambientali e prevenire i rischi idrogeologici, grazie all’impiego di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia in cui il Geometra è da sempre un esempio. Per tale ragione, e secondo il principio della sussidiarietà, inoltre, continueremo a metterci a disposizione del Paese nello svolgimento delle mansioni normalmente in carico alla pubblica amministrazione. Anche nel caso di “Proteggi Italia”, il nuovo piano del Governo presentato dal Premier Giuseppe Conte contro il dissesto idrogeologico, e del ddl “Cantiere Ambiente”, saremo al fianco della nazione. In questo la Categoria ha già dimostrato di essere all’altezza delle aspettative, come nella gestione delle operazioni necessarie dopo i recenti terremoti, le attività con gli enti territoriali quali i comuni, il Demanio, la Croce Rossa Italiana”.

“A tal proposito - aggiunge il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - un forte impulso sarà dato alla collaborazione fra Collegi territoriali e Comuni, mediante la sottoscrizione di convenzioni ad hoc che interesseranno operazioni di censimento, due diligence, efficientamento energetico, attività di regolarizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, rafforzando così la sinergia fra pubblico e privato, volta a favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico. Anche la fattiva partecipazione nella Rete Professioni Tecniche e, analogamente, le relazioni con tutti gli altri professionisti, in primis i notai, saranno un impegno quotidiano”.

“Per fare questo - aggiunge il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – ci vuole un grande sforzo comune. Da parte del Consiglio Nazionale questo obiettivo dovrà doverosamente essere raggiunto, continuando a garantire ai propri iscritti una formazione permanente di eccellenza, unitamente a una riforma del percorso di accesso alla professione che possa permettere ai futuri geometri di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze e abilità allineate alle aspettative della committenza e del cittadino”.