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FAQ n. 1
D. Chi è obbligato ad iscriversi alla Cassa Geometri?
R. Sono obbligatoriamente iscritti alla Cassa Geometri - ai sensi dell’art. 5, c. 1, dello Statuto - i geometri che esercitano - anche senza carattere di continuità ed esclusività - la libera professione. L'esercizio della libera professione si presume per tutti gli iscritti all'albo professionale, salvo prova contraria, che l'iscritto può fornire secondo le modalità stabilite con delibera consiliare n. 2/2003 e successive modificazioni e con delibera consiliare n. 123/2009. Sono comunque obbligati all'iscrizione alla Cassa i titolari di partiva IVA professionale o compatibile con l’attività professionale.
FAQ n. 2
D. Come si richiede il certificato di iscrizione o cancellazione?
R. Per richiedere il certificato di iscrizione alla Cassa Geometri o di cancellazione dalla stessa occorre inviare una richiesta via PEC all’indirizzo cipag@geopec.it.
FAQ n. 3
D. Quando decorrono gli effetti dell’iscrizione/reiscrizione alla Cassa Geometri?
R. Gli effetti dell'iscrizione alla Cassa Geometri decorrono dal momento dell'iscrizione all'albo professionale, nel caso in cui non venga presentata l'autocertificazione di non esercizio della professione; decorrono invece dal momento i cui è iniziata l'attività professionale per chi è già iscritto all'albo professionale. La data di inizio dell'attività non può in ogni caso essere successiva alla data di apertura della partita IVA professionale o compatiible con l'attività professionale.
FAQ n. 4
D. Come si effettua la variazione dei dati anagrafici?
R. La modifica dei dati anagrafici (indirizzo di residenza e codice di avviamento postale, contatti - telefono fisso - cellulare - e-mail - PEC, codice fiscale, etc.) si effettua inviando una richiesta al Collegio di appartenenza oppure, autonomamente, accedendo all'area riservata presente sul sito web della Cassa Geometri, inserendo la propria matricola e la password e dando conferma con il pin dopo aver effettuato la variazione.
FAQ n. 5
D. Se nel corso dell'anno si effettua la cancellazione dalla Cassa e poi sempre nello stesso anno ci si iscrive nuovamente, l'iscrizione risulta solo per i mesi in cui effettivamente ha avuto luogo?
R. No,nel caso di più periodi di iscrizioni nello stesso anno, l'iscrizione alla Cassa Geometri ha effetto per l'intero anno.
FAQ n. 1
D. Come si effettua la cancellazione dalla Cassa Geometri?
R. La cancellazione dalla Cassa Geometri avviene a seguito di esplicita richiesta, da formulare mediante presentazione dell'autocertificazione di non-esercizio della professione (tramite compilazione del modello 3/03 ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione “modulistica - area contributi” del sito web della Cassa Geometri, che va compilato in ogni sua parte, incluse quelle relative all’attività svolta dopo la cancellazione e alla previdenza obbligatoria) direttamente al Collegio di appartenenza o, in alternativa, alla Cassa Geometri via PEC all'indirizzo cipag@geopec.it, allegando il certificato di chiusura della partita IVA professionale o compatibile con l’esercizio dell’attività professionale. I geometri dipendenti di aziende, enti o società devono trasmettere, in aggiunta al modello 3/03 e al certificato di chiusura della partita IVA professionale, una dichiarazione del proprio datore di lavoro attestante che le mansioni svolte in qualità di dipendente non siano riconducibili al compimento dell'attività tecnico-professionale di geometra e non prevedano il compimento di atti professionali aventi rilevanza esterna mediante l’uso del timbro e della firma professionale. I geometri che siano amministratori di società devono inviare, unitamente al modello 3/03, la visura camerale societaria e l’estratto assicurativo INPS.
FAQ n. 2
D. Quando decorrono gli effetti della cancellazione dalla Cassa Geometri?
R. La cancellazione dalla Cassa Geometri opera dal mese successivo alla presentazione della relativa richiesta (tramite compilazione del modello 3/03 ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri) se sussistono tutte le condizioni previste nell’autocertificazione di cessazione dell’attività ovvero dalla data di cancellazione dall’albo professionale.
FAQ n. 3
D. In quali casi la cancellazione dalla Cassa Geometri opera automaticamente?
R. La cancellazione dalla Cassa Geometri opera automaticamente in caso di cancellazione dall'albo professionale ed in caso di decesso.
FAQ n. 4
D. In caso di chiusura della partita IVA professionale o compatibile con l’esercizio dell’attività professionale si è automaticamente cancellati dalla Cassa Geometri?
R. No, la cessazione della partita IVA non comporta l'automatica cancellazione dalla Cassa Geometri. Una volta chiusa la partita IVA, per cancellarsi dalla Cassa Geometri - mantenendo l’iscrizione al solo albo professionale - occorre effettuare l'autocertificazione di non esercizio della professione (tramite compilazione del modello 3/03 ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri). L'autocertificazione può essere presentata direttamente al Collegio di appartenenza o inviata alla Cassa Geometri via PEC all'indirizzo cipag@geopec.it. Gli effetti della predetta autocertificazione, vista la frazionabilità mensile dei contributi introdotta dal 1° gennaio 2006, decorrono dal mese successivo a quello di presentazione della stessa.
FAQ n. 5
D. E’ possibile una volta effettuata l’autocertificazione reiscriversi alla Cassa Geometri?
R. Si, dopo essersi cancellati è possibile, in caso di ripresa dell'attività professionale, reiscriversi alla Cassa Geometri. In tal caso occorre compilare il modello 2/03 (ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri) entro 30 giorni dalla ripresa dell'attività ovvero dall'apertura della partita IVA professionale o compatibile con l'attività professionale.La richiesta può essere presentata al Collegio di appartenenza o, in alternativa alla Cassa Geometri via PEC all'indirizzo cipag@geopec.it.
FAQ n. 6
D. La posizione di iscritto al solo albo professionale comporta obblighi contributivi?
R. No, la posizione di iscritto al solo albo professionale non comporta alcun obbligo contributivo. Il geometra che esercita l’attività professionale, seppure in modo occasionale, ha l’obbligo di iscriversi alla Cassa Geometri e versare la contribuzione previdenziale sui redditi di lavoro autonomo riferiti all’attività libero-professionale. Infatti l’esercizio di qualsiasi attività professionale è subordinato all’iscrizione al relativo albo, all’apertura di una partita IVA e a tutti gli obblighi fiscali e contributivi conseguenti, a prescindere dal fatto che si tratti di una prestazione che non presenta i caratteri della ripetitività. I corrispettivi percepiti devono essere fatturati e ricondotti al regime fiscale dei redditi da lavoro autonomo (con adempimenti previdenziali a favore della Cassa) e non già a quello di redditi diversi poiché, ai sensi dell’art. 61 del d.lgs. n. 276/2003, le professioni intellettuali, per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali, non sono soggette al regime dei redditi occasionali.
FAQ n. 7
D. L'iscritto al solo Albo può effettuare attività professionale?
R. No. Gli iscritti al solo Albo non possono effettuare nessuna attività professionale, nemmeno in forma occasionale e anche se è svolta in forma gratuita, per se stessi, per parenti,ecc. Gli iscritti al solo Albo non possono esercitare la professione neppure in nome e per conto del datore di lavoro, nell’ambito di un rapporto di lavoro di natura privata.
FAQ n. 8
D. Quando è possibile autocertificare il non esercizio della professione?
R. E’ possibile presentare l’autocertificazione nel caso in cui il geometra non eserciti attività professionale neppure in forma occasionale e non utilizzi il timbro neppure a titolo gratuito e comunque in tutti i casi in cui il geometra non eserciti un'attività riconducibile a quella professionale. Se il geometra è dipendente di aziende, società o enti può presentare l'autocertificazione nel caso in cui non eserciti la professione e non compia per il proprio datore di lavoro atti professionali a rilevanza esterna. L'autocertificazione può essere presentata al momento dell'iscrizione all'albo (compilando il modello 1/03 R ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione "modulistica – area contributi" del sito web della Cassa Geometri) o nel corso del rapporto assicurativo (anche da parte del pensionato attivo) quando si prevede di non esercitare nel futuro la professione (compilando il modello 3/03, ritirabile presso il Collegio di appartenenza o scaricabile dalla sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri) . A seguito della presentazione dell'autocertificazione di mancato esercizio alla professione la Cassa Geometri provvede alla cancellazione con effetto dal mese successivo. Non è possibile presentare autocertificazione nell’ipotesi di compimento di atti professionali a titolo gratuito e personale ovvero in favore di familiari o in nome e per conto del datore di lavoro nell’ambito di un rapporto di lavoro privato.
FAQ n. 9
D. Il provvedimento di sospensione dall’albo professionale ha effetti sulla posizione iscrittiva presso la Cassa Geometri?
R. No. Il provvedimento di sospensione dall’albo professionale non comporta alcuna modifica della posizione iscrittiva, che rimane pertanto invariata, come rimangono invariati i conseguenti obblighi contributivi.
FAQ n. 1
D. Chi può presentare la domanda di riscatto del periodo di iscrizione al solo albo?
R. Possono riscattare il periodo di iscrizione al solo albo coloro che fino al 31 dicembre 2002 erano legittimamente iscritti al solo Albo (iscritti di solidarietà) e non alla Cassa Geometri, in quanto non tenuti all'iscrizione ed in regola con il pagamento dei relativi contributi di solidarietà.
FAQ n. 2
D. Prima della presentazione della domanda, è possibile conoscere l’importo dell’onere della riserva matematica per regolarizzare le annualità contributive risultanti parzialmente pagate e prescritte?
R. Sì, è possibile conoscere l'importo dell'onere della riserva matematica prima della presentazione della domanda, effettuando la simulazione attraverso la funzione "gestione riscatto" presente nell'area riservata del sito web della Cassa Geometri o inviando una richiesta via PEC alla Cassa Geometri all'indirizzo cipag@geopec.it. L'importo generato dalla simulazione o che viene comunicato, in risposta alla richiesta via PEC, è comunque indicativo e sarà ricalcolato al momento della presentazione della domanda di riscatto.
FAQ n. 3
D. Quali sono gli anni riscattabili dal periodo di iscrizione al solo albo?
R. Sono riscattabili gli anni di legittima iscrizione al solo albo professionale e non alla Cassa Geometri (iscrizione di solidarietà, rimasta in vigore fino al 31 dicembre 2002). Il riscatto può essere chiesto anche solo per periodi parziali. Il riscatto può essere però esercitato una volta sola.
FAQ n. 4
D. Quali sono le modalità per la presentazione della domanda di riscatto del periodo di iscrizione al solo albo?
R. La domanda di riscatto deve essere presentata attraverso l'apposito servizio online presente nell'area riservata del sito web della Cassa, anche con il supporto del Collegio di appartenza. In via eccezionale e residuale, può essere presentata utilizzando il modello 50/R disponibile nella sezione modulista del sito web della Cassa. La domanda deve essere presentata prima dell’erogazione del trattamento pensionistico e l’adesione all’onere deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica dell’importo.
FAQ n. 5
D. Qual è la documentazione da allegare alla domanda di riscatto del periodo di iscrizione al solo albo?
R. Alla domanda deve essere allegato l'estratto conto assicurativo INPS.
FAQ n. 6
D. Come viene calcolato l'onere di riscatto?
R. L'onere di riscatto è pari alla riserva matematica da calcolarsi in conformità al principio di cui all'art. 13 della legge n. 1338/1962. L'importo della riserva matematica è abbattuto in modo proporzionale ai contributi versati come iscritto di solidarietà rispetto a quelli ordinari. È comunque dovuto un onere minimo pari al prodotto degli anni riscattati per l'importo della pensione minima di vecchiaia retributiva.
FAQ n. 7
D. Quali sono le modalità di pagamento dell'onere di riscatto?
R. Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione a mezzo MAV o in modo rateizzato, per un massimo di 60 rate mensili. Nell'ipotesi di rateizzazione sono dovuti gli interessi nella misura stabilita per le imposte dirette. Il pagamento dell’onere di riscatto perfeziona l’anno ai fini previdenziali: pertanto, se il riscatto viene chiesto nel corso dell’istruttoria di pensione - onde non pregiudicare la decorrenza del trattamento - l’onere deve essere pagato tempestivamente in un’unica soluzione; in caso di rateizzazione, invece, la decorrenza della pensione slitterà al momento del pagamento dell’ultima rata dell’onere.
FAQ n. 8
D. Se viene inviata dall'iscritto formale rinuncia all'onere di riscatto di un periodo di iscrizione al solo Albo è possibile presentare nuovamente la domanda?
R. No, la facoltà è esercitabile una sola volta. Una volta che si è rinunciato, non è possibile presentare una nuova istanza, nemmeno su periodi diversi da quelli per cui precedentemente era stato chiesto il riscatto.
FAQ n. 9
D. In caso di morte, i superstiti sono obbligati al pagamento della somma residua dell'onere di riscatto?
R. Sì.
FAQ n. 10
D. Si può riscattare il periodo di praticantato?
R. Sì, è possibile riscattare il periodo di praticantato, regolarmente effettuato e attestato dal Collegio di appartenenza.
FAQ n. 11
D. Chi può presentare la domanda di riscatto del periodo di praticantato?
R. La domanda di riscatto del periodo di praticantato può essere presentata dai geometri iscritti alla Cassa Geometri che hanno conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione, ai sensi della legge n. 75/1985.
FAQ n. 12
D. Prima della presentazione della domanda, è possibile conoscere l’importo dell’onere della riserva matematica per regolarizzare le annualità contributive risultanti parzialmente pagate e prescritte?
R. Sì, è possibile conoscere l'importo dell'onere della riserva matematica prima della presentazione della domanda, effettuando la simulazione attraverso la funzione "gestione riscatto" presente nell'area riservata del sito web della Cassa Geometri o inviando una richiesta via PEC alla Cassa Geometri all'indirizzo cipag@geopec.it. L'importo generato dalla simulazione o che viene comunicato, in risposta alla richiesta via PEC, è comunque indicativo e sarà ricalcolato al momento della presentazione della domanda di riscatto.
FAQ n. 13
D. Quali sono i periodi riscattabili?
R. È riscattabile il periodo di iscrizione al registro dei praticanti effettuato ai sensi della legge n. 75/1985, nel limite massimo di 2 anni.
FAQ n. 14
D. Quali sono le modalità per la presentazione della domanda di riscatto del periodo di praticantato?
R. La domanda di riscatto deve essere presentata asttraverso l'apposito servizio online presente nell'area riservata del sito web della Cassa, anche con il supporto del Collegio di appartenza. In via eccezionale e residuale, può essere presentata utilizzando il modello 48/R disponibile nella sezione modulista del sito web della Cassa. La domanda deve essere presentata prima dell’erogazione del trattamento pensionistico e l’adesione all’onere deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica dell’importo.
FAQ n. 15
D. Qual è la documentazione da allegare alla domanda di riscatto del periodo di praticantato?
R. Alla domanda deve essere allegato un certificato rilasciato dal competente Collegio che attesti il periodo di svolgimento del praticantato ai sensi della legge n. 75/1985.
FAQ n. 16
D. Come viene calcolato l'onere di riscatto del periodo di praticantato?
R. L'onere di riscatto è pari alla riserva matematica da calcolarsi in conformità al principio di cui all'art. 13 della legge n. 1338/1962. È comunque dovuto un onere minimo pari al prodotto degli anni riscattati per l'importo della pensione minima di vecchiaia retributiva.
FAQ n. 17
D. Quali sono le modalità di pagamento dell'onere di riscatto del periodo di praticantato?
R. Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione a mezzo MAV o in modo rateizzato, per un massimo di 60 rate mensili. Nell'ipotesi di rateizzazione sono dovuti gli interessi nella misura stabilita per le imposte dirette. Il pagamento dell’onere di riscatto perfeziona l’anno ai fini previdenziali: pertanto, se il riscatto viene chiesto nel corso dell’istruttoria di pensione - onde non pregiudicare la decorrenza del trattamento - l’onere deve essere pagato tempestivamente in un’unica soluzione; in caso di rateizzazione, invece, la decorrenza della pensione slitterà al momento del pagamento dell’ultima rata dell’onere.
FAQ n. 18
D. Per presentare la domanda bisogna essere obbligatoriamentre iscritti alla Cassa Geometri?
R. Sì.
FAQ n. 19
D. In caso di morte, i superstiti sono obbligati al pagamento della somma residua dell'onere di riscatto?
R. Sì.
FAQ n. 20
D. È consentito anche il riscatto parziale del periodo di praticantato?
R. Si, è possibile riscattare anche uno solo dei due anni di praticantato, a condizione che siano rispettati gli altri requisiti (iscrizione obbligatoria al momento della domanda e praticantato regolarmente effettuato ai sensi della legge n. 75/1985). Successivamente è comunque possibile presentare richiesta anche per il restante periodo.
FAQ n. 21
D. Se viene inviata dall'iscritto formale rinuncia all'onere di riscatto del praticantato è possibile presentare nuovamente la domanda?
R. Sì.
FAQ n. 22
D. Posso riscattare il periodo di praticantato effettuato prima del 1985?
R. Sì, purché il Collegio competente rilasci una attestazione comprovante l'effettivo svolgimento. L'art. 3 della legge n .75/1985 stabilisce infatti che "Conservano efficacia ad ogni effetto i periodi di praticantato svolti ed i provvedimenti adottati dagli organi professionali dei geometri prima dell'entrata in vigore della presente legge."
FAQ n. 23
D. Chi può presentare la domanda di riscatto del periodo legale del corso di laurea e del servizio militare?
R. Possono riscattare il periodo legale del corso di laurea ed il periodo di servizio militare tutti i geometri iscritti alla Cassa Geometri.
FAQ n. 24
D. Prima della presentazione della domanda, è possibile conoscere l’importo dell’onere della riserva matematica per regolarizzare le annualità contributive risultanti parzialmente pagate e prescritte?
R. Sì, è possibile conoscere l'importo dell'onere della riserva matematica prima della presentazione della domanda, effettuando la simulazione attraverso la funzione "gestione riscatto" presente nell'area riservata del sito web della Cassa Geometri o inviando una richiesta via PEC alla Cassa Geometri all'indirizzo cipag@geopec.it. L'importo generato dalla simulazione o che viene comunicato, in risposta alla richiesta via PEC, è comunque indicativo e sarà ricalcolato al momento della presentazione della domanda di riscatto.
FAQ n. 25
D. Quali sono i periodi riscattabili?
R. Sono riscattabili: il periodo legale dei corsi di laurea o equiparati - utile ai fini dell'ammissione all'esame di Stato per l'esercizio della professione di geometra -, il periodo del servizio militare, anche prestato in guerra, nonché i servizi ad esso equiparati, ivi compreso il servizio civile sostitutivo, entro il limite di 2 anni. I periodi interessati possono essere riscattati in tutto o in parte, purchè non siano stati richiesti ed ottenuti presso altri Enti previdenziali e non siano coincidenti con altri periodi considerati nell'anzianità assicurativa posseduta presso taluna delle gestioni previdenziali obbligatorie.
FAQ n. 26
D. Quali sono le modalità per la presentazione della domanda di riscatto del periodo legale del corso di laurea e del periodo di servizio militare?
R. La domanda di riscatto deve essere presentata asttraverso l'apposito servizio online presente nell'area riservata del sito web della Cassa, anche con il supporto del Collegio di appartenza. In via eccezionale e residuale, può essere presentata utilizzando il modello 36/bis disponibile nella sezione modulista del sito web della Cassa. La domanda deve essere presentata prima dell’erogazione del trattamento pensionistico e l’adesione all’onere deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica dell’importo.
FAQ n. 27
D. Qual è la documentazione da allegare alla domanda di riscatto del periodo legale del corso di laurea e del periodo di servizio militare?
R. La domanda di riscatto del periodo legale del corso di laurea e del servizio militare deve essere presentata utilizzando il modello 36/bis (scaricabile nella sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri). In entrambi i casi deve essere allegato l'estratto conto assicurativo INPS. Alla domanda di riscatto del periodo legale del corso di laurea deve essere allegata anche copia del certificato di laurea attestante gli anni del corso legale di studio e la data di immatricolazione. Alla domanda di riscatto del periodo di servizio militare deve essere allegata anche copia del foglio di congedo.
FAQ n. 28
D. Come viene calcolato l'onere di riscatto del periodo legale del corso di laurea e del periodo servizio militare?
R. L'onere di riscatto è pari alla riserva matematica da calcolarsi in conformità al principio di cui all'art. 13 della legge n. 1338/1962. È comunque dovuto un onere minimo pari al prodotto degli anni riscattati per l'importo della pensione minima di vecchiaia retributiva.
FAQ n. 29
D. Quali sono le modalità di pagamento dell'onere di riscatto del periodo legale del corso di laurea o del periodo di servizio militare??
R. Il pagamento può essere effettuato secondo le modalità di cui alla legge n. 45/1990, in un'unica soluzione o in modo rateizzato, con un numero massimo di rate pari alla metà dei mesi riscattati. Nell'ipotesi di rateizzazione sono dovuti gli interessi nella misura stabilita per le imposte dirette. Il pagamento dell’onere di riscatto perfeziona l’anno ai fini previdenziali: pertanto, se il riscatto viene chiesto nel corso dell’istruttoria di pensione - onde non pregiudicare la decorrenza del trattamento - l’onere deve essere pagato tempestivamente in un’unica soluzione; in caso di rateizzazione, invece, la decorrenza della pensione slitterà al momento del pagamento dell’ultima rata dell’onere.
FAQ n. 30
D. Se il servizio militare o civile non copre l'intero anno ma solo un semestre, è possibile riscattarlo?
R. Ai sensi dell'art. 36 bis, c. 5, del Regolamento sulla contribuzione e unicamente nel caso in cui il servizio militare o civile sia stato prestato antecedentemente al 2006, i periodi di servizio militare o civile inferiori all'anno vengono considerati come anno intero, a condizione che siano superiori ad un semestre.
FAQ n. 31
D. E' possibile riscattare l'anno intero del servizio militare o civile anche nel caso di periodi contributivi, nello stesso anno, presso un altro ente?
R. No. Ai sensi dell'art.36 bis, c. 5, del Regolamento sulla contribuzione, il periodo di servizio militare o civile può essere riscattato in tutto o in parte, purchè non sia stato richiesto ed ottenuto presso altri enti previdenziali, e non può essere coincidente con altri periodi considerati nell'anzianità assicurativa posseduta presso taluna delle gestioni previdenziali obbligatorie.
FAQ n. 32
D. Per presentare la domanda di riscatto bisogna essere obbligatoriamentre iscritti alla Cassa Geometri?
R. Sì.
FAQ n. 33
D. In caso di morte, i superstiti sono obbligati al pagamento della somma residua dell'onere di riscatto?
R. Sì.
FAQ n. 34
D. Se viene inviata dall'iscritto formale rinuncia all'onere di riscatto del servizio militare o civile e della laurea è possibile presentare nuovamente la domanda?
R. Sì.
FAQ n. 1
D. A quali società viene inviata la comunicazione di vigilanza iscrittiva?
R. Alle società di capitali e alle società cooperative che eseguono studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni o direzioni dei lavori, valutazioni di congruità tecnico-economica o studi di impatto, nonché eventuali attività di produzione di beni connesse allo svolgimento di detti servizi che non sono iscritte alla Cassa, viene effettuata una apposita contestazione invitandole a iscriversi alla Cassa mediante la compilazione di un apposito modulo.
Le società oggetto di vigilanza iscrittiva presentano i seguenti requisiti soggettivi: costituzione, secondo le norme del codice civile, in forma di società di capitali, società cooperative, consorzi e società consortili; ed oggettivi (ai sensi dell'art. 46, c.1, lett.c. del d.lgs. n. 50/2016 codice dei contratti pubblici): presenza nella visura camerale dei seguenti codici Ateco, indicativi del potenziale svolgimento di attività collegate alla professione di geometra:
  • 71.12.30 Attività tecniche svolte dai geometri
  • 74.10.30 Attività dei disegnatori tecnici
  • 71.12.40 Attività di cartografia e aerofotogrammetria
  • 71.12.50 Attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria
  • 72.19.00 Ricerca e sviluppo geologia ingegneria
  • 72.19.01 Ricerca e sviluppo geologia
  • 72.19.09 Ricerca e sviluppo altre scienze naturali e ingegneria
  • 71.12.20 Servizi di progettazione di ingegneria integrata
  • 71.1 Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici
  • 71.11.00 Attività degli studi di architettura
  • 71.12 Attività di ingegneria, geologia, cartografia etc.
  • 71.12.10 Attività degli studi di ingegneria
  • 70.22 Attività di consulenza imprenditoriale
  • 70.22.01 Attività di consulenza di gestione aziendale
  • 70.22.09 Altre attività di consulenza imprenditoriale
  • 74.90 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche nca
  • 74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica n.c.a.
  • 43.12 Preparazione cantiere
FAQ n. 2
D. E’ obbligatorio iscriversi alla Cassa Geometri se l’attività professionale è esercitata a titolo gratuito?
R. Sì. L’iscritto all’albo che esercita l’attività professionale, anche senza carattere di continuità oppure a titolo gratuito, deve essere obbligatoriamente iscritto alla Cassa Geometri.
FAQ n. 3
D. E’ obbligatorio iscriversi alla Cassa Geometri se si è soci di una società di capitali tecnico-ingegneristica?
R. E’ obbligatorio iscriversi: per i geometri soci delle società tecnico-ingegneristiche valgono gli stessi principi iscrittivi stabiliti per i geometri liberi professionisti. La normativa della Cassa Geometri prevede, infatti, l’obbligatoria iscrizione alla Cassa Geometri dei geometri iscritti all’albo che esercitano la professione sia in modo individuale che collettivamente, anche se l’attività viene svolta per altri committenti, come indicato dall’art. 1, c. 3, del Regolamento sulla Contribuzione professionale.
FAQ n. 4
D. Perchè la società di ingegneria deve obbligatoriamente versare la contribuzione integrativa, se il geometra è socio ma non risulta firmatario di alcun atto?
R. Il Regolamento sulla Contribuzione prevede, all’art. 2, c. 3, che le persone giuridiche (società di ingegneria di cui alla legge n. 415/1998 o società di capitali che svolgono attività tecnico-ingegneristiche di cui all’art. 1, c. 3, del Regolamento sulla Contribuzione), di cui fanno parte geometri, sono tenute ad applicare la maggiorazione di cui al c. 1 (contributo integrativo) sull’attività professionale svolta e a versare il relativo ammontare alla Cassa Geometri a prescindere dalla formale firma di atti da parte dei geometri medesimi. Il riferimento normativo al solo firmatario deve essere inteso, inoltre, in senso più ampio non essendo relativo al solo responsabile del progetto ma anche agli agli altri professionisti che, anche se non appongono la propria firma, partecipano allo svolgimento delle attività.
FAQ n. 5
D. Come si calcola il contributo integrativo dovuto alla Cassa Geometri dalle società di ingegneria?
R. Il contributo integrativo da versare è quantificato sul volume d’affari professionale prodotto, in misura corrispondente alla quota di partecipazione dei soci geometri. In caso di presenza di soci non iscritti ad albi professionali, le quote dei soci professionisti devono essere riparametrate al 100%.
FAQ n. 6
D. Se la società non ha più soci geometri, in quanto questi hanno ceduto le relative quote, deve essere inviata una comunicazione alla Cassa Geometri?
R. Sì, la società deve trasmettere via PEC all’indirizzo cipag@geopec.it idonea documentazione attestante la cessione (visura camerale, atto notarile ecc.) al fine di consentire alla Cassa Geometri di determinare la data esatta dalla quale decorre l’interruzione degli obblighi contributivi.
FAQ n. 7
D. Se il geometra, dipendente privato, svolge attività professionale a rilevanza esterna per il datore di lavoro, senza ulteriori compensi oltre allo stipendio, e svolge anche attività professionale per altri committenti, è obbligato ad iscriversi alla Cassa Geometri?
R. Sì. L’iscritto all’albo, anche quando esercita l’attività professionale utilizzando il timbro per atti a rilevanza esterna nell’esclusivo interesse del datore di lavoro privato e senza ulteriori compensi per tale attività, è obbligatoriamente iscritto alla Cassa Geometri ed è tenuto comunque a versare la contribuzione minima. A maggior ragione è obbligatoriamente iscritto alla Cassa se l’attività professionale viene svolta anche per altri committenti. Gli ulteriori compensi costituiscono reddito professionale e devono quindi essere assolti i relativi obblighi fiscali, dall’apertura della partita IVA alla emissione di fattura. Infine tali compensi, in base alle relative dichiarazioni fiscali, devono essere calcolati per gli eventuali conguagli eccedenti la contribuzione minima.
FAQ n. 8
D. Se il geometra è un dipendente privato che svolge anche attività professionale a rilevanza esterna ma esclusivamente per il datore di lavoro (con inquadramento nel Ruolo Professionale del CCNL), deve iscriversi obbligatoriamente alla Cassa Geometri?
R. No, il dipendente privato che esercita l’attività professionale a rilevanza esterna nell’esclusivo interesse del datore di lavoro e con l’inquadramento nel Ruolo Professionale del CCNL non è obbligatoriamente iscritto alla Cassa Geometri.
FAQ n. 9
D. Se il geometra, dipendente privato, svolge anche attività professionale utilizzando il timbro per compiere atti a rilevanza esterna in favore del datore di lavoro, percependo per tale attività ulteriori compensi aggiuntivi rispetto allo stipendio, è obbligato ad iscriversi alla Cassa Geometri?
R. Sì. L’iscritto all’albo che esercita l’attività professionale a rilevanza esterna esclusivamente per il datore di lavoro privato e percependo ulteriori compensi per tale attività, deve iscriversi obbligatoriamente alla Cassa Geometri. Inoltre gli ulteriori compensi costituiscono reddito professionale, sono oggetto di fattura e devono essere calcolati per gli eventuali conguagli eccedenti la contribuzione minima.
FAQ n. 10
D. Se il geometra, dipendente privato, svolge anche attività professionale utilizzando il timbro per compiere atti a rilevanza esterna in favore del datore di lavoro, senza percepire per tale attività ulteriori compensi aggiuntivi rispetto allo stipendio, è obbligato ad iscriversi alla Cassa Geometri?
R. Sì. L’iscritto all’albo che esercita l’attività professionale, anche solo nell’esclusivo interesse del datore di lavoro privato e senza percepire ulteriori compensi, deve essere obbligatoriamente iscritto alla Cassa Geometri con l’obbligo di versamento della contribuzione minima.
FAQ n. 11
D. Se il geometra è un dipendente pubblico che svolge anche attività professionale a rilevanza esterna ma esclusivamente per il datore di lavoro (con inquadramento nel Ruolo Professionale del CCNL), deve iscriversi obbligatoriamente alla Cassa Geometri?
R. No. Il dipendente pubblico iscritto legittimamente all’albo che esercita l’attività professionale utilizzando il timbro per compiere atti a rilevanza esterna nell’esclusivo interesse del datore di lavoro e con l’inquadramento nel Ruolo Professionale disciplinato dal CCNL di riferimento non deve obbligatoriamente iscriversi alla Cassa Geometri.
FAQ n. 12
D. Se il geometra che è stato socio di una società ha poi ceduto la sua quota, deve inviare una comunicazione alla Cassa Geometri?
R. Sì, il geometra deve trasmettere via PEC all’indirizzo cipag@geopec.it idonea documentazione attestante la cessione (visura camerale, atto notarile ecc.) delle quote, al fine di consentire alla Cassa Geometri di determinare la data esatta dalla quale decorre l’interruzione degli obblighi contributivi.
FAQ n. 13
D. Cosa succede se i redditi derivanti dall’attività di  amministratore sono stati dichiarati al fisco nel quadro C (redditi di lavoro dipendente e assimilati) e la relativa contribuzione è stata versata alla gestione separata Inps?
R. L’art. 116, c. 20, della legge n. 388/2000, stabilisce che il pagamento della contribuzione previdenziale, effettuato in buona fede ad un ente previdenziale pubblico diverso dal titolare, ha effetto liberatorio nei confronti del contribuente. Pertanto, l’ente che abbia ricevuto il pagamento dovrà provvedere al trasferimento delle somme alla Cassa Geometri, senza alcun aggravio di interessi a carico del contribuente.  
FAQ n. 1
D. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche devono registrarsi alla Cassa Geometri e versare il contributo integrativo?
R. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche devono registrarsi alla Cassa Geometri e versare il contributo integrativo in rapporto al fatturato per 'attività professionale nel caso presentino sia i requisiti soggettivi (costituzione, secondo le norme del Codice Civile, in forma di società di capitali, società cooperative, consorzi e società consortili), sia requisiti oggettivi (avere nell’oggetto sociale attività professionali quali studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni o direzione dei lavori, valutazioni di congruità tecnico-economica o studi di impatto ambientale) e abbiano, tra i soci, geometri iscritti all’albo professionale.
Per i requisiti oggettivi è significativa, ma non esclusiva, la presenza dei seguenti codici Ateco, indicativi dello svolgimento anche potenziale di attività professionale:
  • 71.12.30 Attività tecniche svolte dai geometri
  • 74.10.30 Attività dei disegnatori tecnici
  • 71.12.40 Attività di cartografia e aerofotogrammetria
  • 71.12.50 Attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria
  • 72.19.00 Ricerca e sviluppo geologia ingegneria
  • 72.19.01 Ricerca e sviluppo geologia
  • 72.19.09 Ricerca e sviluppo altre scienze naturali e ingegneria
  • 71.12.20 Servizi di progettazione di ingegneria integrata
  • 71.1 Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici
  • 71.11.00 Attività degli studi di architettura
  • 71.12 Attività di ingegneria, geologia, cartografia etc.
  • 71.12.10 Attività degli studi di ingegneria
  • 70.22 Attività di consulenza imprenditoriale
  • 70.22.01 Attività di consulenza di gestione aziendale
  • 70.22.09 Altre attività di consulenza imprenditoriale
  • 74.90 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche nca
  • 74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica n.c.a.
  • 43.12 Preparazione cantiere.
La registrazione è obbligatoria anche nel caso in cui, pur i presenza dei requisiti sopra indicati, la società non svolga attività professionale.
FAQ n. 2
D. Come si registrano alla Cassa Geometri le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche?
R. Per registrarsi alla Cassa Geometri la società di ingegneria o tecnico-ingegneristica deve inviare alla Cassa il modello 6/SI (scaricabile dalla sezione "modulistica - area contributi" del sito web della Cassa Geometri), debitamente compilato a cura del rappresentante legale. Il modello compilato va inviato alla Cassa Geometri via PEC all’indirizzo cipag@geopec.it.
FAQ n. 3
D. Il socio geometra di una società di ingegneria o tecnico-ingegneristica deve essere iscritto obbligatoriamente alla Cassa Geometri?
R. E’ obbligatorio iscriversi: per i geometri soci delle società tecnico-ingegneristiche valgono gli stessi principi iscrittivi stabiliti per i geometri liberi professionisti. La normativa della Cassa Geometri prevede, infatti, l’obbligatoria iscrizione alla Cassa Geometri dei geometri iscritti all’albo che esercitano la professione sia in modo individuale che collettivamente, anche se l’attività viene svolta per altri committenti, come indicato dall’art. 1, c. 3, del Regolamento sulla Contribuzione.
FAQ n. 4
D. Se il socio geometra di una società di ingegneria o tecnico-ingegneristica non firma i progetti, la società è obbligata al versamento del contributo integrativo?
R. Il Regolamento sulla Contribuzione prevede, all’art. 2, c. 3, che le persone giuridiche (società di ingegneria di cui alla legge n. 415/1998 o società di capitali che svolgono attività tecnico-ingegneristiche di cui all’art. 1, c. 3, del Regolamento sulla Contribuzione), di cui fanno parte geometri, sono tenute ad applicare la maggiorazione di cui al c. 1 (contributo integrativo) sull’attività professionale svolta e a versare il relativo ammontare alla Cassa Geometri a prescindere dalla formale firma di atti da parte dei geometri medesimi. Il riferimento normativo al solo firmatario deve essere inteso, inoltre, in senso più ampio non essendo relativo al solo responsabile del progetto ma anche agli agli altri professionisti che, anche se non appongono la propria firma, partecipano allo svolgimento delle attività.
FAQ n. 5
D. Quali sono gli obblighi contributivi delle società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche?
R. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale e versare il contributo integrativo - relativo ai compensi per le attività professionali svolte - pro quota alle Casse di appartenenza dei soci professionisti. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche sono, quindi, tenute al versamento del contributo integrativo quantificato sul volume d’affari professionale prodotto, in misura corrispondente alla quota di partecipazione del/dei socio/i geometra/i. Nel caso di presenza di soci non professionisti, per il calcolo del contributo integrativo le quote dei soci professionsiti devono essere riparametrate al 100%.
FAQ n. 6
D. Se le società di ingegneria o tecnico- ingegneristiche non hanno ricevuto il pagamento dal committente finale sono tenute ugualmente al versamento del contributo integrativo?
R. Sì, il contributo integrativo deve essere versato alla Cassa Geometri indipendentemente dall’effettivo pagamento ottenuto da parte del committente finale.
FAQ n. 7
D. Una società di ingegneria o tecnico-ingegneristica già iscritta presso Inarcassa o ad altro ente di previdenza ha l’obbligo di registrarsi alla Cassa Geometri?
R. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche, anche se iscritte ad Inarcassa o ad altri enti di previdenza, qualora abbiano fra i soci almeno un geometra iscritto all’albo professionale, devono registrarsi anche alla Cassa Geometri e assolvere i conseguenti adempimenti dichiarativi e contributivi.
FAQ n. 8
D. Quali sono gli obblighi dichiarativi delle società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche?
R. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche sono tenute alla dichiarazione del volume d’affari professionale tramite l’apposita funzione disponibile nell’area riservata del sito web della Cassa Geometri, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento. La comunicazione deve essere prodotta anche nel caso in cui il volume d’affari sia nullo.
FAQ n. 9
D. Le società di ingegneria o tecnico- ingegneristiche come versano il contributo integrativo?
R. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche devono versare il contributo integrativo alle scadenze proposte dal servizio online per la presentazione della dichiarazione, utilizzando i bollettini M.A. che saranno generati dal sistema.
FAQ n. 10
D. Le società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche come ottengono le credenziali per l'accesso ai servizi dell’area riservata del sito web della Cassa Geometri?
R. Le credenziali per l’accesso all’area riservata del sito web della Cassa Geometri vengono inviate a seguito della registrazione della società alla Cassa Geometri.
FAQ n. 11
D. Se la società di ingegneria o tecnico-ingegneristica non ha più soci geometri, in quanto sono state cedute le quote, è tenuta al versamento del contributo integrativo?
R. La società deve effettuare la dichiarazione alla Cassa e versare il contributo integrativo per tutti gli anni di imposta in cui il professionista geometra è stato socio. In caso di cessione delle quote sociali da parte del geometra, quindi, gli obblighi permangono fino all'anno successivo a quello di cessione, in quanto relativi all'anno di imposta precedente.
La società deve trasmettere via PEC all’indirizzo cipag@geopec.it idonea documentazione attestante la cessione (visura camerale, atto notarile ecc.) delle quote al fine di consentire alla Cassa Geometri di determinare la data esatta dalla quale decorre l’interruzione degli obblighi dichiarativi e contributivi. 
FAQ n. 12
D. Quali sono gli obblighi contributivi dei soci geometri delle società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche?
R. I soci geometri delle società di ingegneria o tecnico-ingegneristiche sono tenuti al versamento del contributo soggettivo calcolato sulla quota di partecipazione agli utili percepiti, da indicare in sede di dichiarazione alla Cassa.
FAQ n. 1
D. In quale albo professionale devono iscriversi le società tra professionisti?
R. Le società tra professionisti devono iscriversi all’albo speciale dell’ordine professionale relativo all’attività esercitata in via prevalente.
FAQ n. 2
D. Quali sono gli adempimenti iscrittivi delle società tra professionisti?
R. Il rappresentante legale della società tra professionisti deve recarsi presso il Collegio dei Geometri di appartenenza (se l’attività prevalente è quella di geometra) e richiedere l’iscrizione nell’albo speciale. Il Collegio provvederà a trasmettere alla Cassa tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione.
FAQ n. 3
D. Le società tra professionisti possono avere, oltre ai soci professionisti, anche soci di capitale?
R. Sì, ma il numero dei soci professionisti e la loro partecipazione al capitale sociale deve essere tale da determinare la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci (art. 10, c. 4, lett. b, della legge n. 183/2011).
FAQ n. 4
D. Quali sono gli obblighi contributivi delle società tra professionisti?
R. Le società tra professionisti non hanno obblighi contributivi diretti, ma sono responsabili in solido in caso di mancato pagamento del socio professionista.
Il socio geometra della società tra professionisti, invece, è tenuto al versamento del contributo soggettivo, quantificato sugli utili percepiti, in misura corrispondente alla quota di partecipazione del geometra e al versamento del contributo integrativo, quantificato sul volume d’affari professionale prodotto, in misura corrispondente alla quota di partecipazione del socio geometra. Per quanto riguarda il contributo integrativo si ricorda che le quote dei soci non professionisti dovranno essere ripartite tra i soci professionisti. Il reddito e il volume d’affari professionale della società, in misura corrispondente alla quota di partecipazione del geometra, devono essere indicati in sede di dichiarazione alla Cassa.
FAQ n. 5
D. Quali sono gli obblighi dichiarativi delle società tra professionisti?
R. Le società tra professionisti sono tenute alla dichiarazione del volume d’affari tramite l’apposita funzione disponibile nell’area riservata del sito web della Cassa Geometri entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento. La comunicazione deve essere prodotta anche nel caso in cui il volume d’affari sia nullo.
FAQ n. 6
D. E’ possibile far parte di due o più società tra professionisti?
R. No, perché nell’oggetto sociale delle società tra professionisti, tra i vincoli da rispettare - pena la cancellazione della società stessa dall’ordine di appartenenza - c’è la partecipazione esclusiva ad una sola società tra professionisti.