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Quando è ammessa la facoltà di autocertificare il non esercizio della professione?

Domanda nr: 3122 - Argomento: Iscrizione e Cancellazione

La facoltà di autocertificare il non esercizio della professione è ammessa nel caso non venga esercitata l'attività professionale senza vincolo di subordinazione, in forma singola, societaria o associata, anche in via occasionale e/o sotto forma di consulenza, di perizia e di attività coordinata e continuativa e di qualsiasi attività le cui prestazioni rientrino nelle competenze tecniche di geometra e nel caso non vi sia titolarità di partita iva per l'esercizio dell'attività di geometra o altra attività ad essa riconducibile. I  geometri dipendenti di società o enti non possono autocertificare il non esercizio della professione qualora compiano atti professionali per il proprio datore di lavoro a rilevanza esterna. L'iscrizione alla Cassa può essere esclusa solo nell'ipotesi in cui l'interessato sia inquadrato nel ruolo professionale previsto nel CCNL,  operando in condizioni di piena  responsabilità diretta verso l'esterno e l'attività - svolta nel solo ed esclusivo interesse del datore di lavoro - rientri tra le mansioni proprie di tale ruolo. L'autocertificazione (mod. 3/03 reperibile sul sito Cipag) può essere presentata al momento dell'iscrizione all'albo o nel corso del rapporto assicurativo (anche da parte del pensionato attivo) quando si ritenga di non esercitare nel futuro la professione. A seguito della presentazione dell'autocertificazione di non esercizio si viene cancellati dalla Cipag con effetto dal mese successivo.