Cassa Geometri

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici (propri o di altri siti) che non raccolgono dati di profilazione durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie Clicca qui

Ok

A partire dal 2020 gli iscritti potranno versare un contributo volontario, in aggiunta al contributo soggettivo obbligatorio, al fine di integrare e migliorare la propria pensione futura. L’importo versato dall’iscritto va sostanzialmente ad alimentare il montante individuale e quindi, in definitiva, la pensione finale. Si tratta di una scelta che va effettuata di anno in anno contestualmente all’invio della comunicazione reddituale. L’iscritto può decidere sia se effettuare il versamento volontario, sia in che percentuale rispetto al reddito.

Per poter versare il contributo volontario è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Iscrizione alla Cassa Geometri*;
  • Regolarità contributiva riferita all’anno oggetto di dichiarazione;
  • Reddito professionale maggiore di zero.
*Non possono versare il contributo volontario i pensionati attivi ad eccezione dei pensionati di invalidità.

In occasione della comunicazione reddituale, l’iscritto può - con possibilità di variare di anno in anno - decidere se e con quale percentuale effettuare il versamento volontario, versando una quota di contributo soggettivo variabile dall’1% al 10% (con incrementi di 0,5%) del reddito dichiarato ai fini IRPEF. Il contributo volontario non può eccedere il 10% del limite reddituale previsto dall’art. 1, c. 1, del Regolamento sulla Contribuzione per l’applicazione dell’aliquota ordinaria che per l’anno 2020 è pari a 156.050 euro.

Il versamento della contribuzione volontaria consente agli iscritti di beneficiare di vantaggi fiscali e previdenziali.

Vantaggi previdenziali:

  • I contributi volontari versati sono rivalutati e danno luogo ad una prestazione previdenziale aggiuntiva: maggiore è il versamento che si decide di effettuare, più alto sarà il supplemento di pensione;
  • La prestazione è reversibile.

Vantaggi fiscali:

  • Gli importi versati a titolo di contributo volontario sono interamente deducibili dal reddito.

Versamento:

  • La scelta di versare il contributo volontario va effettuata contestualmente alla dichiarazione dei redditi;
  • Il pagamento del contributo volontario deve essere effettuato entro il 31 dicembre.

Liquidazione:

  • Al momento del pensionamento, al trattamento ordinariamente spettante, viene aggiunta una quota suppletiva calcolata con il sistema contributivo;
  • La quota suppletiva verrà liquidata con la stessa decorrenza del trattamento ordinario.

FAQ

FAQ n. 1
D. Si può versare il contributo volontario se non si è in regola con il pagamento dei contributi?
R. Per poter versare il contributo volontario occorre essere regolari con riferimento all’anno in corso oggetto di comunicazione reddituale. Qualora l’iscritto abbia morosità riferite all’anno di competenza del contributo volontario gli importi versati a titolo di contributo volontario sono eventualmente imputati ai contributi principali dovuti alla Cassa (non a sanzioni e interessi). Qualora invece l’iscritto abbia morosità riferite ad anni pregressi non rilevano e non verrà effettuata alcuna compensazione.
FAQ n. 2
D. In caso di versamento di una percentuale di contribuzione volontaria inferiore all’1% o superiore al 10% (ad esempio a causa di una rettifica reddituale), è possibile richiedere un rimborso o effettuare un’integrazione dei contributi volontari versati?
R. I contributi volontari versati non possono essere restituiti né è possibile integrarli.
FAQ n. 3
D. Cosa succede se il versamento del contributo volontario viene effettuato l’anno successivo?
R. Il contributo volontario viene sempre imputato all’anno di versamento. Qualora venga pagato in ritardo il contributo volontario verrà imputato all’anno nel quale è stato effettuato il versamento. Essendo un versamento volontario, non sono previste sanzioni o interessi.
FAQ n. 4
D. Cosa succede se non si matura il diritto a pensione neppure accedendo agli istituti della ricongiunzione, della totalizzazione e del cumulo?
R. Può essere richiesta – anche da eredi di geometri deceduti - la restituzione deIla contribuzione volontaria versata senza rivalutazione né interessi.
FAQ n. 5
D. Cosa succede alla contribuzione volontaria versata nel caso di ricongiunzione della contribuzione presso un’altra gestione?
R. In questo caso i contributi volontari vengono trasferiti presso l’altra gestione.
FAQ n. 6
D. Nel caso in cui non si scelga di destinare il contributo volontario al momento della dichiarazione reddituale è possibile decidere di farlo successivamente?
R. Sì. In tal caso, occorre contattare la Cassa tramite il Servizio "Contatta la Cassa Geometri" disponibile nell’area riservata del sito web. Il contributo volontario, determinato in base al reddito professionale dichiarato e all'aliquota scelta, deve essere versato entro la fine dell'anno cui si riferisce la relativa dichiarazione dei redditi, in quanto l'anno in cui viene effettuato il pagamento coincide con quello in cui il contributo ha i suoi effetti dal punto di vista previdenziale.