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Dichiarazione dati reddituali


A partire dall’anno corrente la dichiarazione dei redditi professionali deve essere presentata direttamente alla Cassa Geometri, attraverso il servizio Dichiarazione 2020 presente nell’area riservata del sito web istituzionale. Le istruzioni per la compilazione online della dichiarazione sono riportate in fondo alla pagina.

Sono tenuti a presentare la dichiarazione i geometri che nell'anno 2019 presentano almeno un giorno di iscrizione indipendentemente dall'attuale posizione iscrittiva e/o dal possesso di una partita IVA attiva, individuale o da studio associato.

I geometri che rientrano in questa categoria devono presentare necessariamente la dichiarazione, anche qualora gli imponibili di natura professionale dichiarati all'amministrazione finanziaria dovessero risultare pari a “0” (zero) o essere negativi. Le specifiche per la determinazione delle basi imponibili ai fini del calcolo dei contributi dovuti sono riportate in fondo alla pagina.

Il termine per la presentazione della dichiarazione e per il pagamento dei contributi è il 15 ottobre 2020.

Il mancato rispetto delle scadenze previste dal Regolamento sulla contribuzione per la presentazione e/o la rettifica della dichiarazione reddituale e per il pagamento dei contributi comporterà l’applicazione delle corrispondenti sanzioni.

Chi non è tenuto alla presentazione della dichiarazione

Non devono presentare la dichiarazione i geometri praticanti e i geometri iscritti nel corso del 2020 (neo iscritti 2020 e re-iscritti 2020 che nel 2019 non erano iscritti).

Eredi di geometri deceduti

Gli eredi di professionisti deceduti possono presentare la dichiarazione dei redditi 2020 rivolgendosi al Collegio di ultima iscrizione, oppure contattando la Cassa attraverso il servizio Assistenza al numero 06326861.

Versamento dei contributi


I contributi dovuti saranno determinati automaticamente dal sistema online in base alla posizione iscrittiva, agli eventuali importi già pagati e ai redditi dichiarati.

La contribuzione che sarà accertata e che dovrà essere pagata contestualmente alla presentazione della dichiarazione è quella dovuta nell’anno 2020, che comprende la contribuzione minima 2020, l’autoliquidazione del contributo soggettivo 2020 e l’autoliquidazione del contributo integrativo per l'anno 2019, mentre non comprende il contributo integrativo minimo dovuto per l'anno 2019, che nel caso di mancato versamento sarà comunque dovuto e potrà essere sanato con il servizio Portale dei Pagamenti.

Le rate dei contributi minimi 2020 opzionali eventualmente pagate saranno automaticamente portate in detrazione dai contributi dovuti.

Il pagamento della contribuzione obbligatoria 2020 può essere effettuato attraverso le seguenti modalità.

  • unica soluzione con pagamento da effettuarsi entro il 15 ottobre 2020;

  • piano di ammortamento in 4 rate di importo uguale, con interesse di rateazione pari al 1,00% annuo, con prima rata scadente il 15 ottobre 2020;

  • piano di ammortamento in 10 rate di importo uguale, con interesse di rateazione pari al 2,50% annuo, con prima rata scadente il 15 ottobre 2020 e seconda rata scadente il 27 ottobre 2020.

Gli strumenti di pagamento sono quelli previsti dal Portale dei Pagamenti (M.Av., carta di credito, incasso domiciliato postale, MyBank, BancoPostaOnline e Postepay).
Nel caso si opti per il piano di ammortamento la scadenza della prima rata sarà fissata al 30 settembre, mentre le successive rate dovranno essere pagate entro il giorno 27 di ogni mese.

Contributo volontario


A partire dal 2020 è possibile versare facoltativamente una quota aggiuntiva di contributo soggettivo variabile dall’1% al 10% del reddito dichiarato ai fini IRPEF (fino al limite reddituale pari nel 2020 a € 156.050,00). In tal modo è possibile beneficiare di vantaggi fiscali e previdenziali:

  • accesso ad un’integrazione pensionistica: la contribuzione volontaria versata dà luogo ad una quota di pensione aggiuntiva al trattamento di base;

  • guadagno fiscale: il contributo volontario versato è interamente deducibile dal reddito.

L’importo del contributo volontario è direttamente correlato all’entità della prestazione futura: maggiore è il versamento che si decide di effettuare, più alto sarà il supplemento previdenziale.

La scelta di effettuare il versamento del contributo volontario deve essere effettuata entro il 30 settembre, contestualmente alla dichiarazione dei redditi. Il pagamento del contributo volontario deve essere effettuato entro il 31 dicembre, in un’unica soluzione.

Compensazione dei contributi Cassa Geometri con crediti fiscali


È ancora possibile effettuare la compensazione di eventuali crediti fiscali con la contribuzione dovuta alla Cassa Geometri.
Nel caso si vogliano utilizzare eventuali crediti fiscali per il pagamento della contribuzione dovuta, sarà necessario, almeno 15 giorni prima della presentazione della dichiarazione, effettuare la compensazione tramite modello F24 Accise.

Per la compilazione del modello F24 Accise in caso di compensazioni possono essere utilizzati i seguenti codici tributo:


Contributi Codice F24 Anno

Contributo soggettivo minimo

GE01 2020

Contributo soggettivo autoliquidazione

GE11 2019

Contributo integrativo minimo

GE21 2020

Contributo integrativo autoliquidazione

GE31 2019

Contributo di maternità

GE51 2020

Contributo soggettivo accessorio

GE81 2019

Versamento dei contributi per i geometri praticanti, neo-iscritti o re-iscritti


I geometri praticanti, neo-iscritti o re-iscritti nel corso del 2020 possono effettuare il versamento della contribuzione attraverso il servizio Pagamento contributi anno corrente con le seguenti modalità:

  • unica soluzione con pagamento da effettuarsi entro il 15 ottobre 2020;

  • piano di ammortamento in 4 rate di importo uguale, con interesse di rateazione pari al 1,00% annuo, con prima rata scadente il 15 ottobre 2020.

In caso di perfezionamento dell’iscrizione successivamente al 31 agosto, occorre collegarsi al sistema entro 30 giorni dalla notifica di avvenuta iscrizione. La scadenza del pagamento in unica soluzione sarà calcolata automaticamente dal sistema. Anche la rateizzazione sarà ridotta di conseguenza.

I geometri praticanti, neo-iscritti o re-iscritti nel corso del 2020 possono posticipare il pagamento della contribuzione 2020 all’anno successivo. Per coloro che non avranno versato la contribuzione (in tutto o in parte) la Cassa attiverà automaticamente una rateizzazione in 4 rate, scadenti dal 27 febbraio 2021 al 27 maggio 2021, applicando il solo interesse di rateizzazione al tasso del 2,50% annuo.

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